10 domande 10 risposte

Domande sulle cure palliative e su Hospice Ticino

Cure palliative: cosa sono?

Il termine deriva da “palliare”: coprire, nascondere con un “pallio” che nell’Antica Grecia e nell’Antica Roma era il telo di lana che si poggiava su una spalla e si drappeggiava attorno al corpo, sopra la tunica. Secondo la definizione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) “le cure palliative sono un approccio che migliora la qualità della vita dei malati e delle famiglie che si confrontano con i problemi associati a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione e il sollievo dalla sofferenza, per mezzo dell’identificazione precoce, della approfondita valutazione e del trattamento del dolore e di altri problemi, fisici, psicosociali e spirituali”.
Il controllo del dolore, di altri sintomi e degli aspetti psicologici, sociali e spirituali assume fondamentale importanza. Lo scopo delle cure palliative è il raggiungimento della miglior qualità di vita possibile per i pazienti e per le loro famiglie.

Cure palliative: chi ne ha bisogno?

Il 78% delle persone seguite da Hospice Ticino con approccio palliativo è affetto da tumore, il 9% presenta malattie polmonari, il 7% patologie neurologiche, mentre il restante 6% soffre di altre patologie (cardiologiche, nefrologiche, ecc.). Le malattie della sfera cronico degenerativa sono destinate a crescere con il continuo invecchiamento della popolazione.

Per questo, l’approccio palliativo nato nell’ambito oncologico, andrà attivato e potenziato molto presto anche nell’ambito delle malattie cronico degenerative, oltre che oncologiche.

La scelta di non ridurre le cure palliative, come spesso ancora succede, alle cosiddette cure degli ultimi giorni richiede una sinergia tra medico di famiglia, medico oncologo e medico esperto in cure palliative.

Le cure palliative: solo per i morenti?

Le cure palliative non sono solo per i morenti, ma è opportuno garantirne l’accesso a tutti i cittadini che ne abbiano bisogno, e non solo a pochi giorni dalla morte, bensì già tempo prima, perché il decorso della malattia sia il più indolore possibile.

Di fatto, la presa a carico precoce della persona e della sua famiglia apre spazi ad una migliore qualità di vita, anche in una fase non terminale di una malattia.

In quest’ottica si situa la possibilità di interventi puntuali, mirati a risolvere un problema acuto come potrebbero essere uno stato di sofferenza, una serie di sintomi e quant’altro.

Inoltre, qualora l’intervento di Hospice Ticino nell’ambito delle cure palliative non fosse più indicato, esiste la possibilità di sospendere il dossier relativo per eventualmente riaprirlo in caso di necessità.

Cure palliative: si può guarire?

L’approccio terapeutico delle cure palliative è votato ad alleviare la sofferenza del malato e a migliorare, per quanto possibile, la qualità della sua vita.

Le cure palliative non portano dunque verso la guarigione, ma constano in un approccio integrativo e globale alla cura della malattia grave, cronica e/o in fase terminale.

Attraverso le cure palliative, i malati affetti da patologie inguaribili in fase evolutiva ed avanzata ricevono sia un supporto psicologico, sia trattamenti mirati ad alleviare il dolore fisico e altre forme di sofferenza. L’intento è sempre quello di dare calore umano, unitamente alle cure adeguate e personalizzate, nell’accompagnamento della persona e della sua famiglia lungo un percorso che contempla anche la malattia, affrontata come un evento naturale dell’esistenza umana.

Cure palliative: un famigliare può rivolgersi al team di cure palliative per una consulenza senza il consenso della persona ammalata?

Hospice Ticino e le sue équipes sono sempre a disposizione per un’attenta valutazione delle possibilità terapeutiche e di cura della persona ammalata.

Nell’ambito di questa ampia disponibilità, gli operatori di Hospice Ticino sono certamente e in ogni caso aperti all’ascolto e pronti a consigliarla.

Per contro, l’intervento dell’équipe di consulenza presuppone l’accordo del paziente e del suo medico curante.

La sinergia che si instaura tra paziente, medico di famiglia, medico specialista ed esperti in cure palliative è condizione determinante per l’efficacia delle cure stesse e il benessere della persona ammalata.

Cure palliative: in Ticino chi le offre?

Nel Canton Ticino esiste un ampio ventaglio di possibilità nell’ambito delle Cure palliative: a partire dal Servizio Cure Palliative EOC che offre la consulenza mobile degli Ospedali dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC), alle Unità di cure palliative dell’Istituto oncologico della Svizzera italiana (IOSI EOC) Bellinzona e della Clinica Fondazione Varini di Orselina con un offerta di posti letti specializzati, come pure l’Associazione Triangolo.

Hospice Ticino si situa nell’offerta delle cure palliative indicate per i pazienti che rimangono presso il loro luogo di vita (casa, casa per anziani,…).

L’assistenza a livello domiciliare prevede la visita periodica (la cui frequenza è determinata dalle fasi della malattia) dell’équipe domiciliare di cure palliative di cui fanno parte il medico palliativista, l’infermiere. Hospice Ticino collabora direttamente personale esterno quali assistenti sociali, psicologi e volontari.

Viene garantita la disponibilità nelle 24 ore, con reperibilità telefonica.

Cure palliative: chi sono i professionisti specializzati?

La formazione in cure palliative contempla diversi livelli che valgono per tutti i professionisti sanitari.

In base agli “standards & stars” definiti da www.palliative.ch vale quanto segue:

  • Livello A1: per le persone confrontate occasionalmente nel quadro delle cure palliative e nell’ambito della presa a carico primaria, come      livello di sensibilizzazione per tutti coloro i quali hanno a che fare con le malattie croniche.
  • Livello A2: per i professionisti della salute che seguono o accompagnano occasionalmente le persone bisognose di cure palliative.
  • Livello B1: per i professionisti della salute confrontati con i pazienti di cure palliative nella presa a carico primaria.
Cure palliative specializzate

  • Livello B2: per professionisti confrontati quasi esclusivamente con pazienti complessi e instabili di cure palliative.
  • Livello C: per professionisti che si occupano esclusivamente di pazienti di cure palliative e che svolgono anche attività di ricerca medica.

Hospice Ticino: sono medico, cosa viene offerto al mio paziente?

Senza sostituirci ad esso, ci affianchiamo al medico di famiglia e ai servizi di assistenza e cure a domicilio, offrendo consulenze specialistiche inerenti la presa a carico di sintomi complessi di ordine fisico, psicologico, sociale e spirituale.

Offriamo visite a domicilio mirate alla valutazione dei sintomi e della situazione generale. Prepariamo e sosteniamo la rete, i trasferimenti da e verso l’ospedale.

Consolidiamo e rafforziamo le reti di cura e di assistenza al paziente, garantendo una reperibilità di 24 ore / 365 giorni, tramite un servizio di picchetto.

Offriamo sostegno morale e concreto alla persona ammalata e ai suoi famigliari; agiamo con discrezione, tutelando i loro desideri e le loro aspirazioni.

Durante il lutto, offriamo sostegno alle famiglie e alle équipe curanti, tramite momenti di ascolto e di condivisione, come pure attraverso gruppi di auto mutuo aiuto.

Hospice Ticino: quanto costa un intervento?

Di norma, Hospice Ticino offre gratuitamente i suoi servizi alla persona ammalata.

Il finanziamento dell’Associazione viene garantito per l’80% da un contributo cantonale, mentre il 20% circa viene raccolto attraverso le donazioni (stimate ad oltre 200.000 franchi all’anno).

Siamo estremamente grati a tutti coloro i quali hanno sostenuto, sostengono e sosterranno anche in futuro l’attività di Hospice Ticino.

Nel corso dell’anno 2011 ci sono pervenute donazioni per oltre 240.000 franchi, in gran parte libere da vincoli progettuali e, quindi, utilizzate direttamente per il finanziamento delle prestazioni non coperte dal sussidio cantonale.

Siamo sempre sinceramente grati per ogni donazione e per ogni azione di sostegno.

Per sostenere Hospice Ticino si può versare un contributo su:

CCP 65-267247-7

IBAN CH23 0900 0000 6526 7247 7

Hospice Ticino: come posso mettermi in contatto con un team di consulenza?

L’intervento di Hospice Ticino viene di norma richiesto dal medico curante, dal medico specialista o da un servizio specialistico, i quali possono prendere contatto con una nostra Antenna, alla quale sottoporranno il caso del paziente in questione.

Ad ogni modo, ciò non esclude a priori che vi possa essere un contatto diretto del paziente e dei suoi famigliari con noi di Hospice Ticino.

In ogni caso, la presa a carico della persona, il tipo di servizio che possiamo proporre, come pure il genere di intervento del quale ci faremmo carico, saranno definiti e decisi dal paziente stesso in comune accordo con noi, con il medico curante e con tutti gli altri professionisti coinvolti nelle cure.

Le sinergie delle decisioni, degli obiettivi e della loro realizzazione sono votate a sostenere nel migliore dei modi la persona ammalata e la sua famiglia.

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